Revisione viti
Una vite usurata può dare diversi problemi quali: scarsa qualità di plastificazione, scarsa portata. In questi casi può essere conveniente, anziché sostituirla con una nuova, eseguirne la riparazione. Questa operazione è possibile nella maggior parte dei casi e porta a risultati molto vantaggiosi.

La revisione di una vite consiste nel riportare materiali speciali, mediante saldatura, sulla cresta del filetto e per tutto il tratto elicoidale della vite fino a ripristinare il diametro nominale della vite stessa. I materiali speciali di riporto hanno diverse caratteristiche di durezza e composizione in base alle diverse applicazioni. Se necessario vieneeseguito un nuovo trattamento di nitrurazione. In questo modo si ottiene una vite che può avere caratteristiche di durata anche superiori a come era in origine e con costi decisamente inferiori.

Sulla cresta del filetto, infatti, si ottiene uno spessore di lega antiusura molto più elevato dello spessore duro che avrebbe una vite nitrurata, raggiungendo quindi una maggiore resistenza all’usura.

Non sempre, però, questa operazione è possibile; l’operazione di saldatura consente infatti di ripristinare il diametro esterno della vite alla misura nominale originale, ma non modifica il diametro di nocciolo della vite, quindi se il problema di mal funzionamento, che ha portato a sostituire la vite, era dovuto non al consumo del diametro esterno, ma al consumo del diametro di nocciolo (quindi con modifica del rapporto di compressione), la revisione non può risolverlo. In certi casi è possibile ripristinare anche il nocciolo, ma solo per pochi tratti, altrimenti la riparazione risulta poco ottimale e poco conveniente in termini economici.
Riporti per viti
Tipo riporto Metodo di riporto Base lega Durezza (HRC) Resistenza all'usura Resistenza alla corrosione
Stellite 12 Plasma - TIG Co 45-49 Buona Buona
Colmonoy 56 Plasma - TIG Ni 52-56 Buona Ottima
TIG 5 Plasma - TIG Fe 58-62 Ottima Buona
WC HVOF WC 56-60 Eccellente Eccellente
Revisione cilindri
Il gruppo di plastificazione viene controllato con cura sia visivamente che dimensionalmente, per poi procedere alla redazione di un rapporto di stato di usura.
Valutando attentamente il tipo di consumo, la sua localizzazione, i materiali di costruzione di vite e cilindro, si formula una propostadi revisione economicamente vantaggiosa.

Se l’usura è concentrata nella parte terminale del cilindro è possibile realizzare una bussola, di adeguata lunghezza, ed inserirla al suo interno con un procedimento che garantisce il mantenimento del diametro nominale. La bussola solitamente viene costruita in acciaio temprato ma può anche essere bimetallica.

    Nel caso in cui l'usura sia invece distribuita per tutta la lunghezza del cilindro, esistono due possibilità di revisione :
  • Se la differenza tra il diametro nominale ed il diametro reale non è troppo elevata (rapportandola anche alle sue dimensioni), si può eseguirne la riparazione allargando il foro interno del necessario per eliminare i difetti, e rieseguendo il trattamento di nitrurazione (se il cilindro era nitrurato in origine). Di conseguenza anche il diametro esterno della vite verrà modificato in modo adeguato oltre ad utilizzare delle valvole maggiorate.
  • In caso di eccessiva usura tale da non permettere l’allargatura senza pregiudicare rapporti di compressione o altro, si può procedere con l’imbussolamento totale del cilindro, ma questa opportunità viene valutata di volta in volta perché spesso può risultare sconveniente in termini economici e di funzionalità.